Afragola-Caivano. Il boss Misso svela: “Compravamo armi nei campi rom”

di Antonio Vergara – L’acquisizione di armi è cosa fondamentale per i clan camorristici. Un pentito ha svelato che una delle fucine di guerra della camorra si trovava nel campo rom di Caivano al confine con Afragola.

A confermarlo è l’ex boss Giuseppe Misso, ora collaboratore di giustizia, a quei tempi conosciuto come ‘Caricalieggio’ che racconta il modo in cui il clan dei Casalesi si procurava le armi, anche nel nostro territorio.

“Il clan dei casalesi ha sempre avuto interesse ad acquistare armi. Era necessaria per l’operatività dell’organizzazione e per un’esigenza che potrei definire preventiva. Ricordo che un canale di acquisizione delle armi, seguito proprio da me e Nicola Panaro, si trovava nei pressi di un campo nomadi di Caivano. All’interno di questo campo acquistammo pistole, un paio di mitra e bombe a mano”.

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