Caivano – L’azienda chiude, ma i dipendenti la comprano e salvano il lavoro

di Gennaro Bianco – L’azienda chiude, cinquantuno lavoratori salvano il lavoro costituendo una cooperativa. Dopo tre anni in affitto, oggi i lavoratori della WBO Italcables diventano a tutti gli effetti proprietari dell’industria metalmeccanica di Caivano, dove si producono cavi e trefoli d’acciaio. E’ il primo caso di workers buy out nel Mezzogiorno, in un settore fondamentale come quello della siderurgia. Con un atto notarile, a fine novembre, il dottor Antonio Passantino, liquidatore giudiziale ha trasferito definitivamente la proprietà dell’azienda alla cooperativa. Per realizzare questo sogno i dipendenti hanno investito il proprio TFR e indennità di mobilità.

Gli operai hanno puntato sulla loro professionalità. Hanno custodito l’impianto per mesi, per evitarne lo smantellamento, come stabilito nel concordato liquidatorio. In questi anni hanno trovato il sostegno di diversi partners finanziari, primi tra tutti Cooperazione Finanza Impresa, Coopfond e Banca Etica. Lo stabilimento si estende in un area di circa 75 mila metri quadri, esporta in tutto il mondo e racchiude in sè alte possibilità di crescita.

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