Il nuovo American Dream: la riforma sull’immigrazione

L’immigrazione in America è l’elemento che distingue il paese, per le sue strategie economiche funzionali. Già in passato, la nazione è stata la protagonista degli anni d’oro, ossia l’ American Dream, che durante il periodo tra le due Guerre, ha aperto i varchi all’immigrazione a molti europei, tra cui Italiani.

Oggi, trasferirsi negli Usa, risulta molto più complesso in seguito alle leggi anti-terroristiche, per cui troviamo un copioso aumento di flussi di clandestini, circa undici milioni, la maggior parte ispanici.

Per molti anni, gli immigrati latinoamericani sono stati i protagonisti di una storia brutale. Attraversare il deserto dell’Arizona, spesso ha costato la vita a molti di loro.

La situazione di ascesi sociale, ossia della mobilità, è cambiata molto rispetto a prima. Tra gli anni Venti e Cinquanta, gli immigrati, avevano la possibilità di accedere alla mobilità sociale; dal lavoro in campo, ai netturbini o ai tanti altri lavori sottopagati, si passava ad un lavoro decente nei ristoranti, fino ad emergere nella middle class. Anche i figli degli operai immigrati potevano accedere alle Università. Dal 2008 al 2009, la mobilità sociale in seguito alla crisi economica, ha subito una drastica inflessione.

Qualcosa però sta cambiando per gli ispanici, che pur non avendo voce in capitolo in materia di politica e non potendo votare, possono però contare sull’aiuto di amici repubblicani, che si stanno impegnando per dare loro una residenza legale e poi la cittadinanza in Usa. Barack Obama deve la sua rielezione anche a loro, i cittadini di origine latinoamericana, lo hanno votato con una percentuale vincente, il 71% dei consensi.

Nonostante atteggiamenti xenofobi da parte dei repubblicani, dopo l’Inauguration Day, è partito al senato un progetto di legge che punta alla regolarizzazione dei clandestini. La riforma mira a dare una rosa di opportunità, con diritti per tutti quegli immigrati sfruttati sui vari luoghi di lavoro. A questo punto, gli immigrati, attraverso questo nuovo sistema legislativo, possono anche organizzarsi con un sindacato che tuteli il diritto al lavoro, al rispetto dei contratti e del minimo salariale. Con la sanatoria della Green Card si arriva a regolarizzare la cittadinanza e quindi, fare leva sui diritti civili, come il voto, l’elezione, i servizi sociali, le scuole pubbliche, etc.

Si sta costituendo negli Usa, una popolazione composta da lavoratori attivi che tra dieci anni rappresenteranno una forza lavoro giovane e tutelata. Il sistema immigratorio Americano, aperto e flessibile al cambiamento, si è da sempre rivelato risolutivo per quanto riguarda il problema dell’occupazione. Liberalizzare l’immigrazione, rappresenta un monito per sbloccare l’economia da una situazione stagnante, una realtà che andrebbe anche a favore dell’Europa.

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