FRATTAMAGGIORE. MOBILITÀ VIRTUALE: CANTIERE GIOVANI PROPONE UN LABORATORIO GRATUITO

CANTIERE-GIOVANIFormazione al viaggio internazionale per 15 giovani tra i 18 e 25 anni, con il supporto dell’Unione Europea

di Giovanni Moccia – Fino al 12 febbraio sono aperte le iscrizioni al workshop gratuito sulla mobilità virtuale, che inizierà il 15 febbraio al Centro socio-culturale Il Cantiere di Frattamaggiore. Il workshop è rivolto a 15 giovani tra i 18 e i 25 anni, che non hanno mai avuto esperienze di formazione o lavoro all’estero (per esempio corsi di lingua, scambi giovanili, Servizio di Volontariato Europeo, prestazioni lavorative di diversa indole).
I partecipanti saranno coinvolti in un percorso che, basato nei principi dell’educazione non-formale e nell’uso d’una piattaforma informatica e di Internet, li guiderà nell’esperienza virtuale del viaggio formativo “senza uscire di casa”. Lo scopo è di raggiungere un livello di preparazione simile a quello dei loro coetanei che hanno partecipato a opportunità di mobilità effettiva nei parametri intesi dall’UE.
“La mobilità transnazionale è un mezzo con cui i giovani possono acquisire nuove conoscenze e competenze (mobilità per l’apprendimento), incrementare il proprio sviluppo personale e potenziare l’occupabilità” (Commissione Europea. Libro verde dell’8 luglio 2009 – Promuovere la mobilità dei giovani per l’apprendimento).
La Commissione Europea e gli Stati Membri dell’UE hanno lavorato anno dopo anno per incrementare il numero delle opportunità di apprendimento attraverso la mobilità. Nonostante i loro sforzi, c’è ancora un grande numero di giovani che non hanno accesso a questo tipo di opportunità dovuto a ragioni personali, economiche, sociali e/o di salute.
In questo contesto, il progetto SIVIM mira a ridurre questo fenomeno di disparità subito in particolare dai giovani appartenenti a gruppi sociali svantaggiati. A questo scopo, amministrazioni pubbliche ed enti erogatori di servizi per i giovani da tre paesi europei (Spagna, Italia e Polonia) elaboreranno un “Toolkit per la Mobilità Virtuale” nell’ambito dell’educazione non-formale. Grazie ad attività virtuali, questo materiale offrirà ai giovani che non possono viaggiare l’opportunità di sviluppare le stesse competenze che quelli che
partecipano alle mobilità di apprendimento transnazionali.
Per raggiungere lo scopo, le organizzazioni partner implementeranno una serie di attività a livello locale e internazionale per sviluppare, testare, verificare e diffondere il Toolkit per la Mobilità Virtuale.
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Erasmus + , sarà un trampolino di lancio verso una società europea pienamente inclusiva in cui tutti i cittadini europei ha accesso a un’istruzione di alta qualità e di occupazione.

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