Venezia: Leone d’Oro a Guillermo Del Toro, l’Italia vince con Nicchiarelli e Rampling

di Carla Miro – È ‘The Shape of Water’ di Guillermo Del Toro il Leone d’Oro per il miglior film della Mostra di Venezia 2017. Un esito auspicato da molti sin dal passaggio del film nel cartellone veneziano il secondo giorno del festival. D’altronde la favola, firmata dal regista messicano adottato da Hollywood e ambientata durante la Guerra Fredda, sull’amicizia tra un ‘mostro’ marino ed una impiegata muta, oltre ad essere confezionata in maniera impeccabile da ogni punto di vista, porta un messaggio di grande attualità: solo con l’amore si vince la paura. E questo Leone d’Oro aiuterà anche la Mostra di Venezia, perché gli americani, arrivati in gran numero quest’anno, torneranno volentieri.

L’Italia ha vinto due premi importanti: la Coppa Volpi alla migliore interpretazione femminile grazie alla performance di Charlotte Rampling nel film ‘Hannah’ di Andrea Pallaoro, che il regista ha costruito tutto intorno all’attrice, e il premio per il miglior film della sezione Orizzonti, per il secondo anno consecutivo (lo scorso anno era andato ‘Liberami’ di Federica Di Giacomo), con ‘Nico, 1988’ di Susanna Nicchiarelli, il road movie incentrato sugli ultimi anni di vita di una delle più importanti icone pop del novecento (interpretata dall’attrice e cantante danese Tryne Dyrholm), modella dalla bellezza leggendaria negli anni ’60, storica musa di Andy Warhol e cantante dei Velvet Underground. Tornando al concorso principale, la giuria presieduta da Annette Bening e composta da Ildikó Enyedi, Michel Franco, Rebecca Hall, Anna Mouglalis, David Stratton, Jasmine Trinca, Edgar Wright e Yonfan, ha assegnato il Gran Premio della Giuria a ‘Foxtrot’ dell’israeliano Samuel Maoz (un film che riflette sul dolore e sull’ineluttabilità del destino, attingendo all’esperienza di soldato fatta dallo stesso regista) e il Leone d’Argento per la migliore regia a Xavier Legrand per il film ‘Jusqu’a’ la garde’ (‘L’affido’), un thriller che è un grido politico contro la violenza sulle donne. Il film, passato nell’ultimo giorno del concorso veneziano (così come ‘Hannah’ di Pallaoro) si è aggiudicato anche il Leone del Futuro – Premio Luigi De Laurentiiis (che vale 100.000 dollari) per la migliore opera prima di tutte le sezioni del cartellone veneziano, assegnato da un’apposiita giuria presieduta da Benoit Jacquot.

 

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