Ataleicester, a Bergamo si sogna

di Giovanni Moccia – Sarà difficile assistere allo stesso miracolo dello scorso anno in Premier League, ma le 6 vittorie di fila della Dea sono una strabiliante realtà.

 E’ stato eguagliato il record detenuto da Colantuono, ma soprattutto è l’ultimo ruolino di marcia a impressionare: 25 punti in 9 gare, con trionfi ai danni di Napoli Roma e Inter.

Nell’ultimo turno i Bergamaschi hanno imbrigliato alla grande la squadra di Donadoni, anche se il ct Gasperini vola basso e a più riprese tiene a precisare che sarà impossibile mantenere questo ritmo. Le sue parole: «Ci sentiamo ripetere il ritornello del Leicester, ma non credo vinceremo, perchè il campionato italiano è molto difficile, non carichiamoci di responsabilità. Per due mesi e mezzo abbiamo fatto quanto gli inglesi per 10, ma loro partivano da una base di disponibilità e storia: hanno anche una società potente». Poi continua: «Il paragone con il Leicester significa che alla gente piacciamo, ci vedono con simpatia. Questo è un ambiente sano, con tanti giovani, apprezzato dagli sportivi, da chi ama il calcio. E la crescita è tecnica: abbiamo una cilindrata importante, lavoriamo molto personalizzando la preparazione»

Il ct ha dato un’impronta di gioco ad una squadra sicuramente piena di talento, ma acerba anagraficamente; sotto i riflettori del momento ci sono sicuramente il Papu Gomez, ma anche i giovani Caldara, Conti, Gagliardini e Kessie.

La prova del 9 è attesa per il prossimo turno, dove gli Orobici saranno di scena allo Juventus Stadium; li si capirà molto sulle possibilità di lottare almeno per un posto Champions.

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